Skip to content
1463–1537

498

Antonio Tebaldeo

Questo è quel lieto dì che in cielo ascese colui che, con trïumpho e summa gloria tornando al padre, riportò victoria, e per salvarci humana carne prese,

e il suo bel corpo in su il dur legno stese, sicome è scripto ne la Sacra Historia. Perhò, grati, de lui faciam memoria risvegliando le mente al male acese.

Hoggi festa ne fan gli angeli santi, li orsi ne le selve, i pesci in l'onde e ne l'aria gli ocei con dolci canti. Hoggi d'invidia tutto si confonde

l'inferno pien de strida e crudel pianti, e Pluton di vergogna se nasconde.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
498 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove