El convien pur ch'io segua al mio dispetto
il vento adverso che me spinge in scoglio.
El mi convien pur far quel ch'io non voglio:
a tanta servitù mi trovo stretto.
Non giova altrove volger l'intelletto;
non mi val forza, non mi vale orgoglio:
giuro de non tornar, pur, come soglio,
ricorro a chi di me prende diletto.
Tu sai quel ch'io te dissi al dipartire,
quando irato da te tolsi licenza,
disposto al tutto di voler fugire.
Volea, non posso, e il giogo in patïenza
portar conviemme. Amor mi fa mentire
e con vergogna torno a tua presenza.