Volesse il Ciel che sol a gli occhi mei
piacesse il viso tuo chiaro e sereno:
ché sì de gelosia non serrei pieno,
né intorno al cor tanta paura harei.
Ché quando io penso troppo bella sei
e se la fama tua non viene a meno,
temo che Giove in questo humil terreno
ad habitar verrà con gli altri dei.
Cussì mi nòce la tua gran belleza,
ché ognun te segue, te desidra e brama,
e mal si guarda quel che ogniuno apreza.
E tu che in preggio senti la tua fama
multiplicare ognhor, prendi altereza,
sprezando in tutto chi te serve et ama.