Skip to content
1463–1537

491

Antonio Tebaldeo

Non mi concede Apol tanto favore che dileggiare io debia l'altrui canto, né mi trovo de rime pover tanto che cerchi aver con gli altrui versi honore.

Io non risposi a te perché in quelle hore avea l'ingegno travagliato alquanto: tu sai ben che hora in riso, hor siamo in pianto e che non serva l'huom sempre un tenore.

Adonca fa che un'altra volta freno ponghi a la lingua, o il tuo parlar misura, che 'l morso mio non è senza veneno. E se 'l Campagna sei, non ho paura:

più fertil spesso è un poco de terreno cha una spatiosa, larga e gran pianura.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
491 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove