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1463–1537

480

Antonio Tebaldeo

Ben pòi fugir, crudel, ma non potrai vincere il mio voler col tuo fugire, ché se tu fuggi, io sono apto a seguire: meco victoria in questo non harai.

E certo son che, doppo molti guai, vedendo esser constante il mio desire, non negarai mercede al mio servire, benché esser noto ti dovrebbe hormai.

Come senza cagion s'è mai racolto in te sì crudel sdegno? E come a torto in picola hora ogni mio ben m'è tolto? Piacciati almen talhor per mio conforto

volger gli occhi ver' me, bench'io sia stolto, bramando di veder quel che m'ha morto.

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480 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove