Facto m'aveva Amor tanto contento
che sopra ogni altro mi tenea felice;
ma questo fo per farmi più infelice,
celando sotto un gran piacer gran stento.
Tu te ne vai et io restar mi sento
come arbor che riman senza radice.
Ma poiché ritenerte non me lice,
prego propitio te sia il fiume e il vento.
De porto in porto e d'una in altra riva
te seguirà il mio core, e in tempo poco
serò dinanti a tua presenza diva.
Ma mentre che da longi arderà il foco,
cerca di far che l'amor nostro viva
e non mutar voler per mutar loco.