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1463–1537

47

Antonio Tebaldeo

Stimulato da me più volte Amore ferir costei, un dì, come il ciel volse, trovolla in ballo e in man l'arco racolse, et ellesse de' soi strali il migliore;

e volendo toccarla in mezo il core, non gli vedendo, nel naso la colse; e dato il colpo in fuga se rivolse, come fa doppo il male un traditore.

Subito il sangue giù pel volto scorse, del qual lei ne fe' pieno un facioletto e a me, che ge lo chiesi, in dono il porse. Lasso, che ogni speranza hormai dismetto!

Ché poi che del pensier d'Amor s'accorse, portarà da qui inanti armato il petto.

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47 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove