Stimulato da me più volte Amore
ferir costei, un dì, come il ciel volse,
trovolla in ballo e in man l'arco racolse,
et ellesse de' soi strali il migliore;
e volendo toccarla in mezo il core,
non gli vedendo, nel naso la colse;
e dato il colpo in fuga se rivolse,
come fa doppo il male un traditore.
Subito il sangue giù pel volto scorse,
del qual lei ne fe' pieno un facioletto
e a me, che ge lo chiesi, in dono il porse.
Lasso, che ogni speranza hormai dismetto!
Ché poi che del pensier d'Amor s'accorse,
portarà da qui inanti armato il petto.