Non so qual sia più dura impresa: o a pieno
dir di vostra bellezza, o de l'ardore
che per quella mi strugge a tutte l'hore,
donna, che avete de mia vita il freno.
E se del vostro bel viso sereno
taccio, e sol parlo del mio ardente core,
non è che questa sia soma minore,
ma che l'ingiuria mia me spiace meno.
Se di tanta bellezza io dico poco,
offendo l'honor vostro; io son l'offeso,
se la parte minor narro del foco.
Così ambedui per il gravoso peso
perdem: voi l'esser nota in ciascun loco,
io, che si creda quanto Amor m'ha acceso.