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1463–1537

463

Antonio Tebaldeo

Non so qual sia più dura impresa: o a pieno dir di vostra bellezza, o de l'ardore che per quella mi strugge a tutte l'hore, donna, che avete de mia vita il freno.

E se del vostro bel viso sereno taccio, e sol parlo del mio ardente core, non è che questa sia soma minore, ma che l'ingiuria mia me spiace meno.

Se di tanta bellezza io dico poco, offendo l'honor vostro; io son l'offeso, se la parte minor narro del foco. Così ambedui per il gravoso peso

perdem: voi l'esser nota in ciascun loco, io, che si creda quanto Amor m'ha acceso.

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463 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove