Nympha crudel, che il caro Guido mio
fuggi lungo le rive del Metauro,
come lungo il Peneo quella che è lauro
fuggea dura de Apollo al bel desio,
non è, se pensi, il tuo fallo men rio:
ché costui, onde altier fatto è Pisauro,
ha del verso e de l'herbe il bel thesauro,
né d'Apollo li manca altro che dio.
In questo l'amò il ciel, che giunto è a sorte
che eterne fòran le sue fiamme ardenti,
se in lui ragione non avesse Morte.
Ma te, che hor non piegano i lamenti,
perché non credo il ciel questo comporte,
conversa in arbor piegharanno i vènti.