Dioneo, a cui vagar diletta e piace,
mosso da l'ale a molte belle imprese,
giunto era nel felice e bel paese
là dove il Po di sé doi corni face.
Quivi fermato, il fier arco e la face
ai rami d'un altier faggio sospese
e il corpo molle su l'herbetta stese,
sospinto da stanchezza a prender pace.
Glaucia, che errando per l'ombrose selve
vinto da sonno grave il fanciul vide,
l'arco li tolse et a Dïana il diede.
Da indi in qua, non sol le fiere belve,
la casta dea, ma ancor gli homini ocide
e de dui archi armata andar si vede.