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1463–1537

451

Antonio Tebaldeo

Visto ho, Ambrosio gentil, l'opra tua rara che mostra che non ebbe i cieli scarsi Nola, e che pò fra tutte il vanto darsi che più feconda terra hoggi non se ara.

E più dal don che tu mi fai se impara: ché io, che poco e mal seme in quella sparsi, ne colgo un frutto tal che contentarsi potria qual voglia è più bramosa e avara.

Ma una loda magior de tutte sola tacesti, che d'Apollo ivi il gran figlio in Leon non in angue è dal ciel sceso. E come per trar Roma di periglio

lassò Epidauro, così hor lassa Nola, de una altra Roma a la salute inteso.

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451 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove