Amor, se spirto alcun sospira e piange
dentro al tuo regno pien de assentio e tòsco,
che poi descenda in quello oscuro e fosco
ove l'acqua Charon col remo frange,
parer non li dèe già che stato cange,
ché poca differenza vi conosco.
Là Tantalo è in un fiume e sopra ha un bosco:
alzandosi un, l'altro calando l'ange.
Io, che amando vo al fin che non m'acorgo,
son dentro a un rivo, sotto un bosco ombroso,
che fugge in su se al frutto la man porgo.
Vero è che a me l'humor non è ritroso,
ma non men pena è far con gli occhi un gorgo
che in mezzo a l'acque d'acqua esser bramoso.