Skip to content
1463–1537

439

Antonio Tebaldeo

Amor, se spirto alcun sospira e piange dentro al tuo regno pien de assentio e tòsco, che poi descenda in quello oscuro e fosco ove l'acqua Charon col remo frange,

parer non li dèe già che stato cange, ché poca differenza vi conosco. Là Tantalo è in un fiume e sopra ha un bosco: alzandosi un, l'altro calando l'ange.

Io, che amando vo al fin che non m'acorgo, son dentro a un rivo, sotto un bosco ombroso, che fugge in su se al frutto la man porgo. Vero è che a me l'humor non è ritroso,

ma non men pena è far con gli occhi un gorgo che in mezzo a l'acque d'acqua esser bramoso.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
439 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove