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1463–1537

434

Antonio Tebaldeo

Fuggendo il vulgo, in un bel bosco folto ridutto me era, ove con l'arco e i strali vidi Amor, né il conobbi, ché avea l'ali deposte e d'un pastor l'habito tolto.

Stavo a mirar, quando sentimmi còlto e dopo il colpo udì' parole tali: “Ove sei hor tu che provar mei mali più non volevi, temerario e stolto?

Mentre seranno legna in questo loco, che come vedi è pien, non creder che armi mancar possano a me, né al tuo cor foco”. “Confesso, dissi, non poter salvarmi,

ma un conforto ho che m'è d'honor non poco: che 'l ti bisogna un bosco a consumarmi”.

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434 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove