Questa anima gentil che in terra adoro,
che exaltar tento con mia bassa rima,
non ben contenta de la fiamma prima,
cercò acrescere il foco ove io ardo e moro;
e ordì con le sue man' sì bel lavoro,
che Pallade tra nui più non se stima:
onde, se pria de lei io facea stima
per sua belleza, hor per virtù l'honoro.
E veggio ben che non senza mercede
vòl ch'io abia speso il tempo, i passi e il canto,
come hor ne mostra manifesta fede;
ché se ben penso al don pietoso e santo,
questi dui facioletti a ciò me diede:
che l'un me asciughi il sangue e l'altro il pianto.