Meraviglia non è se d'ogni parte
vengon poeti a la tua antica terra.
Questo è un uso, signor, che mai non erra:
che ove val l'opra sua, vi corre ogni arte.
Chi più di te prezzar inchiostro e carte
deve? In qual altro più valor si serra?
Sol doi maestri si pòn dir di guerra:
tu, Francesco, qua giuso, e lasù Marte.
Sai che senza la penna il far non dura:
accoglili, signor, amali e quanti
più n'hai, d'averne più cerca e procura.
Non basta che un gli toi triomphi canti,
che incredibili son: fia la scrittura
di maggior fe' se si concordan tanti.