Qualunque in vostra insegna gli occhi intende,
se il veder sano et ha giudicio intiero,
vederà l'esser vostro, e il stato vero
de chi in seguirvi li soi giorni spende.
Il campo de or, che ogni metal trascende,
segna voi de le belle aver l'impero.
Lo or non continüato e al mezzo nero
mostra il dur cor che beltà guasta e offende.
Le doe stelle sanguigne et una oscura
minaccian guerra e morte, né per lui
che vi ama vi trovo altro che fastidi.
Ma forse alcun dirà perché non fui
cauto, se me 'l dicea questa pittura.
Lasso! Voi, prima che l'insegna, vidi.