Se per stringermi più di quel ch'io sia
de sì raro e bel don m'hai fatto degno,
indarno il fai, ché la catena è a un segno,
che più tirarla un romperla seria.
Cessa, signor, ché crescer non potria,
ma ben scemar l'amor, però che sdegno
giusto mi nasce al cor, e in dubio vegno
che incerta anchor te sia la fede mia.
Con questi cibi invita un che non te ami:
s'io son già ne la rete, a che inescarmi?
Al pesce preso non bisognan gli hami.
E se esser puote (che impossibil parmi)
ch'io mi faccia più tuo, e che tu il brami,
vi veggio un modo solo: il comandarmi.