Volgendo gli occhi al bel lucido e bianco
marmo di la tua statua equestre adorno,
vi trovai scritte tai parole intorno:
“Chi fallisce e qui giunge è salvo e franco”.
Io che Amor seguo e homai son satio e stanco,
me ne fuggi' da quel iniquo un giorno
e corsi qui; ma, lasso, con mio scorno,
ch'io ebbi il crudel fanciul sùbito al fianco.
Ripresemi e vie più che pria me incende.
Per crederti, signor, io son fuggito,
cosa che l'honor tuo non poco offende.
Provedi che non resti altri schernito,
scrivendo che ciascun sicur se intende,
purché non abbia contra Amor fallito.