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1463–1537

415

Antonio Tebaldeo

Spirto gentil dal terren vel disciolto che in tante carte il tuo duol aspro e fiero pingesti e il vago lume honesto e altero di Laura, che ami ancor se ama un sepolto,

non men avesti in segliere un bel volto che nel scriver giudicio saldo e intiero. Fede di questo fa Dante Aligero, che il tuo suggietto ha per suggietto tolto,

ché havendo scritto pria del Paradiso e avendol visto, mostra esser più degna materia assai di questa donna il viso. Con Laura più a contesa homai non vegna

Beatrice, ché dal suo Dante è deciso a chi la palma di beltà convegna.

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415 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove