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1463–1537

410

Antonio Tebaldeo

Porto, se mi è dolor l'abandonarte, pensa che entro nel mar lassando il porto. Qui non mi potea far tempesta torto, che hor mi potrà spezzar antenna e sarte.

Segui il tuo studio, ché in questa nostra arte par non avrai, se ben tuo ingegno ho scorto. E perché (benché il neghi) sommi accorto che una ha in preda di te la miglior parte,

lassala, ché al tuo foco si comprende che Amor ti punse d'un aurato strale, segno che la tua donna non accende. Tu sai che l'oro più che il piombo vale:

Amor di pari li comparte e spende. Per questo raro è in dui l'animo eguale.

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410 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove