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1463–1537

402

Antonio Tebaldeo

Mente che più non pensi a quella mia nemica, occhi che più non la mirate, pie' che più l'orme sue non seguitate, orecchie schife a udir la sua harmonia,

tenir più tempo vi convien tal via, ché 'l vago riso e l'acoglienze grate, se vostre forze non fien ben firmate, faran di voi quel che facevan pria.

Cercate le medolle ad una ad una: ché loco che d'Amor sia un tempo oppresso raro riman senza reliquia alcuna. D'una favilla esce gran foco spesso,

e il non saper usar la sua fortuna, perder fa chi era a la vittoria presso.

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402 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove