Skip to content
1463–1537

401

Antonio Tebaldeo

Quel che tentai, novellamente tento: sciogliermi dal tuo giogo, ingrata e fera. Hor meglio armato son che alhor non era: quel che non puote un sdegno, potran cento.

Se brami di vedermi afatto spento, se quanto humil più son, tu sei più altera, meglio mi par che combattendo pèra e non mancar qual vile, ignavo e lento.

Un sasso è in Asia, se a' scrittor' si crede, che se opri il corpo tutto aciò si mova resiste, e a un dito sol consente e cede. Poscia che il molto amar nulla mi giova,

poco amarò, ché a te Natura diede forse la qualità che in quel si trova.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
401 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove