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1463–1537

395

Antonio Tebaldeo

De' diversi animai che in caccia extinse veste la schiera de Dïana il pelo. Sculta porta in la cetra il dio di Delo l'imagin del dracon che a morte spinse.

Così costei, in cui racolse e strinse quanta gratia e beltà pò dare il cielo, copre sue membra candide col velo de l'atra notte che più volte vinse.

Onde in quel lume glorïoso e adorno fermi ho tutti i pensier', tutte mie voglie, io che in tenebre vivo e bramo il giorno. Né ogni sua gloria nel vestire accoglie:

ché se ogni suo tropheo portasse intorno, di tutto il mondo si vedrian le spoglie.

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