De' diversi animai che in caccia extinse
veste la schiera de Dïana il pelo.
Sculta porta in la cetra il dio di Delo
l'imagin del dracon che a morte spinse.
Così costei, in cui racolse e strinse
quanta gratia e beltà pò dare il cielo,
copre sue membra candide col velo
de l'atra notte che più volte vinse.
Onde in quel lume glorïoso e adorno
fermi ho tutti i pensier', tutte mie voglie,
io che in tenebre vivo e bramo il giorno.
Né ogni sua gloria nel vestire accoglie:
ché se ogni suo tropheo portasse intorno,
di tutto il mondo si vedrian le spoglie.