Fermati, se ami! Io che riposo e giaccio,
frigida e poca polve, in questo loco,
per extrema beltà trovaime in foco,
che scritto urna non cape, e però il taccio.
Dopo molte fatiche e lungo impaccio,
essendo di mercé chiamar già roco,
giunsi al desiato ben, ma durò poco,
ché in grembo a la mia fiamma io venni un
Feci come quel legno che il mar tutto
discorre a' vènti, a l'onde, a' scogli forte
e in porto poi riman rotto e destrutto.
Pensa se è trista e miserabil sorte
de chi serve ad Amor, quando nel frutto
di tanti affanni ascondesi la Morte.