Come, se comparar ad alte lice
humili cose, ebb'io sembiante stella
con l'antica, possente, altera e bella
terra de cui fu Elisa fondatrice!
Da la citade indomita e vittrice,
che dal suo conditor Romul s'appella,
grave percossa fu doe volte quella
et a la terza svèlta da radice.
Et io a l'extremo trovomi condutto
dal mio nemico ne la quarta guerra:
con alquanto più honor resto io destrutto.
Né già forza minor me vince e atterra,
ché anchor non avea Roma il mondo tutto:
Amor ha il ciel, l'abysso, il mar, la terra.