Perché andar mostro il dì libero e sciolto,
forsi pensi che a te non sia quel ch'io era;
ma se vedesti poi, quando la sera
mi trovo sol, diresti: “Costui è stolto!”.
Hor quinci hor quindi, lasso, me rivolto,
né ruge tanto una impiagata fiera
quanto faccio io, pensando in qual mainera
Amor crudel m'ha nei soi lacci avolto;
e se extinguer la fiamma non te affanni,
fumato ha tanto che, se fuor respira,
arder me vederai le membra e i panni.
Ma chi ben dritto col iudicio mira,
s'accorgerà de'mei celati affanni:
ché se la bocca ride, il cor suspira.