A che presti, superba, a un vetro fede?
Se ben comprender vòi la tua belleza,
spècchiate in me, ché tanta è sua grandeza
quanto è l'incendio mio, che ogni altro excede;
non altrimente in me quella si vede
che in un arbor del vento la forteza,
quando con furia a terra il piega e speza,
rompendol sin dove ha più fermo il piede.
L'effecto è da veder, non la figura:
in questo è sua excellenza e, a dire il vero,
quel tuo specchiar non è cosa secura;
né a te verrà come a Narciso altiero:
lui è un bel fior, tu serai pietra dura,
avendo di Medusa il sguardo fiero.