Parrà forse ad alcun, che poco intende
e che dal buon giudicio se diparte,
che non abi a prezzar mie rime e carte,
de cui la vita sol un dì se extende.
Duran poco, vero è, ma si comprende
a tali atti un gran cor, né de ciò darte
vo' bassi exempi, ma il popul di Marte,
de cui la fama ognhor più chiara splende.
Dico i Roman, che alfin, de oro e de argento
non si curando, ebbero il vetro caro
che pò tutto perire in un momento:
per la fragilità sola il prezzaro.
Spendere in cose che abbino un fin lento
di povero è costume e di huomo avaro.