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1463–1537

351

Antonio Tebaldeo

Laocoonte; son sì expresso e vivo che, se de la materia tu non sei onde son io formato e i figli mei, farai de gli occhi un doloroso rivo.

Stancai tre mastri e a quel augusto e divo Tito fui caro; et abassando i dèi Roma, anch'io caddi e, sepolto con lei, stato mille anni son di luce privo.

Hor che risorge e che al suo vero herede, Iulio, ritorna, esco di notte oscura; né del primo è minor chi hor mi possede.

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351 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove