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1463–1537

349

Antonio Tebaldeo

Vedendosi dal mondo odiata tanto e aver l'humana stirpe impaürita, quella che contra ogni animale è ardita cercò coprirse d'un leggiadro manto

e intrò di Flavia nel bel lume santo, ove con gratia tal gli homini invita che ognun per gire a lei sprezza la vita, né più si fa sopra li morti pianto.

E se madonna l'una e l'altra stella cela talhor pietosa a' nostri mali, ciascun la cerca in questa parte e in quella. Ma che direm? Che i dèi sacri e immortali,

vista la Morte fatta esser sì bella, desiano come nui esser mortali.

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349 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove