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1463–1537

336

Antonio Tebaldeo

Io fui di novo a l'arbor verde appresso, che intorno al cor te tien mille legami. E se cieco non sono, i' vidi i rami seccarsi e il tronco suo curvo e depresso.

Piacqueme e lieto dissi fra me stesso: “Timotheo mio, tu arai quel che tu brami, ecco il punto che Amor invochi e chiami: dilli che de brusciarlo è il tempo adesso;

e aciò che non sia il foco a l'arder lento, sia Amor da l'uno e tu da l'altro canto: tu coi sospiri et ei con l'ale intento”. Sciocco, con chi parlo io? Tu l'ami tanto

che, quando incendio alcun li fosse drento, lo voresti amorzar col proprio pianto.

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336 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove