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1463–1537

333

Antonio Tebaldeo

Chi cerca porre i soi cavalli al corso coi toi, ben ha gli sensi al tutto spenti. Non son cavalli i toi, non son, ma vènti e più che vènti, se non fosse il morso.

Mostrâr che avesser l'ale ai piedi e al dorso e passâr via sì rapidi e repenti, che non fur visti e l'adunate genti gli expettavano anchor poi ch'ebber corso:

tal che non più lodar natura deve chi l'occhio ha sano che chi perso ha il lume: ché né questo né quel piacer riceve. La fama, che ire a volo ha per costume,

se esser vòl più che non sòl presta e leve, toi cavalli opri e spoglisi le piume.

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333 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove