Sì stanco m'hanno i sospir' lunghi e i pianti
che homai mi è grave questo vel mortale.
E spesso quando per ferir assale
Amor altrui, mi rapresento avanti,
tal che piaghe infinite a molti amanti
schifo, e pur vive anchor la spoglia frale.
Misera sorte che ad occider vale
spesso un sol colpo e in me non ponno tanti!
Fussero almen visibili e apparenti
le saette d'Amor, ch'io ho dal suo arco
tanto oro ch'io uscirei fuor de' tormenti.
Hoggi è il mondo sì ingordo, avaro e parco
che in darmi morte studiarian le genti
per guadagnar il peso ond'io son carco.