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1463–1537

329

Antonio Tebaldeo

Morte crudel, che al mio Somaia infesta data gli hai per hospitio oscura fossa, ben mi piacea che tue fusser quelle ossa: ma ne l'età matura, e non in questa.

Certo è virtute a' corpi human' tempesta, ché quella che il fatal fuso ha in sua possa, come vede un che per sé viver possa, il stame tronca e de filar s'arresta.

Deh, potess'io a quel sasso ritrovarmi, ché fòra in esso questo verso visto, ma il porrò in carte, se non posso in marmi. “Qui è Marco Antonio, che più bel acquisto

fe' con la lingua che il Roman con l'armi: quel pel mondo pugnò, questo per Christo”.

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329 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove