Pensando al studio nobile et honesto
che dopo il martïal t'aggrada e piace,
Ferrante mio gentil, che in guerra e in pace
il corpo tieni a le fatiche desto,
scielto de molti can', ti mando questo
di stirpe tal che mai non fu fallace.
Presso di lui, qual fiera è più fugace
ti parrà tarda, tanto è leve e presto.
Tutte tua preda le farai con ello,
excetto la crudel che 'l cor t'ha morso:
aggiunger non pò quella Amor, che è ucello.
Convienti a simil caccia altro soccorso.
Persevera, Signor, ché questo è quello
veltro che sol pò superarla in corso.