Non ti basta, crudel, i stral' ponzenti
ch'ancor nel regno tuo vòi nutrir orsi,
che con rabiosi et incurabel morsi
vanno strazando or queste, or quelle genti.
L'altrier una orsa con gli acuti denti
ferìme sì, che quasi a morte corsi.
Errar, Amor, potrei, tu no 'l sciai forsi,
ma gran torto me fai se tu 'l consenti.
Mostra che simel atto te despiace,
o fa che torni in boschi onde ella è mossa,
o legala in catena aspra e feroce:
ché, se tu non gli dài qualche percossa,
farassi ogni altra fera tanto audace,
che poi resister non varrà tua possa.