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1463–1537

303

Antonio Tebaldeo

Va' mo', spendi il tuo tempo e l'alto ingegno in far cose excellente! Ecco, Natura, che la tua più bella opra e più matura copre un vil sasso, di toccarla indegno.

Metti da parte ogni tuo gran disegno e sol a cose basse abi la cura, poscia che manco tempo qua giù dura un corpo, quanto è più perfecto e degno.

Ma tu non creder spinta aver al fondo costei, Morte importuna, empia e indiscreta, ché 'l ciel l'ha fatta un segno almo e iocondo. Ivi riposa lei, più che mai lieta,

e dir si potrà ben felice al mondo chi nascerà sotto un sì bel pianeta.

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303 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove