Va' mo', spendi il tuo tempo e l'alto ingegno
in far cose excellente! Ecco, Natura,
che la tua più bella opra e più matura
copre un vil sasso, di toccarla indegno.
Metti da parte ogni tuo gran disegno
e sol a cose basse abi la cura,
poscia che manco tempo qua giù dura
un corpo, quanto è più perfecto e degno.
Ma tu non creder spinta aver al fondo
costei, Morte importuna, empia e indiscreta,
ché 'l ciel l'ha fatta un segno almo e iocondo.
Ivi riposa lei, più che mai lieta,
e dir si potrà ben felice al mondo
chi nascerà sotto un sì bel pianeta.