Skip to content
1463–1537

27

Antonio Tebaldeo

Non te amirar, mio caro e bon dextriero, se in governar il fren son poco acorto, ch'io sedo sopra te come uno huom morto e mal guidar ti posso al bon sentiero.

Forsi tu pensi ch'io sia tutto intiero, ma tu non m'hai ben ne la fronte scorto: il spirto è absente e sol le membra porto. Colpa d'Amor, che m'ha sotto il suo impero.

E se non fusse che torna talhora l'anima a visitare il corpo manco, serrei già de la sella uscito fora. Hor vanne presto, e benché tu sii stanco,

non ti firmar, aciò per via non mora: ché tu hai il sprone et io la morte al fianco.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
27 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove