Io ti abandono, ma col pianto al volto;
non che al tutto però da te mi toglia,
ché teco serà vinta la mia voglia
anchor quando io serò morto e sepolto.
Sol cerco in libertà viver disciolto,
più bel don che a' mortali il ciel dar soglia;
amar ti vo' sì ch'io non senta doglia,
ché amante sino a qui non fui, ma stolto.
Quando la fiamma nostra fusse equale,
e che in nui se trovasse un sol desio,
leve soma serebbe ogni gran male.
Se Fortuna non vòl, non voglio anch'io:
basta che in questo tempo a te leale
son stato, e che 'l diffetto non è mio.