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1463–1537

261

Antonio Tebaldeo

Io ti abandono, ma col pianto al volto; non che al tutto però da te mi toglia, ché teco serà vinta la mia voglia anchor quando io serò morto e sepolto.

Sol cerco in libertà viver disciolto, più bel don che a' mortali il ciel dar soglia; amar ti vo' sì ch'io non senta doglia, ché amante sino a qui non fui, ma stolto.

Quando la fiamma nostra fusse equale, e che in nui se trovasse un sol desio, leve soma serebbe ogni gran male. Se Fortuna non vòl, non voglio anch'io:

basta che in questo tempo a te leale son stato, e che 'l diffetto non è mio.

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261 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove