Non me vedrai più, patria mia, sì spesso,
che a te pur ritornava alcuna volta
per quella in cui è ogni beltà racolta,
ch'io amai et amo anchor più che me stesso.
Hormai che al tutto son da lei desmesso,
e che a me facta è sorda et altri ascolta,
ogni cagion de ritornar me è tolta;
sì che per sempre me diparto adesso.
Tutti gli altri anni fornirò in exiglio,
poi che vòl questa perfida e sleale,
ma in ogni loco ti serò buon figlio.
Apena ti pò dir la lingua: “Vale”,
e son sì debil, che per qualche miglio
forza serà che Amor me impresti l'ale.