Se Marco dice che in quel clima vostro
un sol risplenda simile al mio sole,
equipera le ortiche a le vïole,
a lo oro il piombo, il color negro a l'ostro.
Leone, un sol Flavia è al tempo nostro;
non l'ha Marco compresa, ché chi vòle
mirar quella ben fiso al fin se duole,
ché il lume perde: io, che l'ho perso, il mostro.
Marco ha sano occhio e immaculata vista;
però a chi parla più de Flavia teco,
se vede, digli: “Tu non l'hai ben vista!”.
Non potea Amor, che sempre alberga seco,
fugir la cecità noiosa e trista,
ché, se non era, hor seria facto cieco.