Quando io tolsi a lodar la tua belleza,
i modi accorti, i saggi e bei costumi,
tolsi l'harena a numerare e i lumi
che a l'uno e a l'altro pol dànno chiareza,
e a ponderar dei monti la graveza:
ché non seriano assai mille volumi,
né se 'l mar fusse inchiostro e tutti i fiumi,
a voler ben comprender sua grandeza.
Descriver non si pò mai cosa a pieno,
se non si vede: e il tuo divino aspetto
è tal, che chi più il mira, il vede meno.
S'io te promisi, non fu mio diffetto,
ma de l'affection che non ha freno:
non pò dietro al gran cor gir l'intelletto.