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1463–1537

245

Antonio Tebaldeo

Quando io tolsi a lodar la tua belleza, i modi accorti, i saggi e bei costumi, tolsi l'harena a numerare e i lumi che a l'uno e a l'altro pol dànno chiareza,

e a ponderar dei monti la graveza: ché non seriano assai mille volumi, né se 'l mar fusse inchiostro e tutti i fiumi, a voler ben comprender sua grandeza.

Descriver non si pò mai cosa a pieno, se non si vede: e il tuo divino aspetto è tal, che chi più il mira, il vede meno. S'io te promisi, non fu mio diffetto,

ma de l'affection che non ha freno: non pò dietro al gran cor gir l'intelletto.

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245 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove