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1463–1537

244

Antonio Tebaldeo

Raro esser suol che a belle imprese adverse non sian le stelle: il pio da cui discese il roman seme, oltra molte altre offese, nel più bel navicare il nochier perse;

cussì Bassan, che l'erta via te aperse al monte che più Homer de gli altri ascese, l'invidïosa Parca e discortese, sol per nocere a te, presto somerse.

Perso che ebbe il nochier, non lassò Enea il camin suo; poi che tanto oltra sei, segui, e vinci la sorte aspera e rea! Più fatica ha più gloria; e pensar dêi

che Bassan sol tra gli homini vivea, et hor vive tra gli homini e tra i dèi.

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244 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove