I vitii e la mal stabile vechieza
tenean la toa citade opressa e oscura;
tu rinovati hai gli homini e le mura,
ché senza gemma anel non ha belleza.
No 'l nomi più chi l'Hercul greco apreza,
ché se cum la soa dextera sicura
occise i monstri, gli è più grave cura
trar al ben far la gente al male aveza;
da te domiti sono, e cum tal modo
che amano il domitor: che quello antico
non ebbe questo, e però manco il lodo.
Lassi i disegni hormai chi te è nemico:
che più deve sperar, se firmo e sodo
è facto il muro, e il populo a Dio amico?