Come soffrir potrò vedere altrui
viver del dolce sguardo onde vivo io?
Ahimè, che questo non è un fonte o un rio
ove bere potiamo et io e lui!
Non potrei per compagno in amar vui
patir, non dico uno huom mortal, ma un dio!
Forza è che un se ne vada, al parer mio:
né al regno né a l'amor ponno star dui.
Piacciave adonque dir qual vi è più acetto,
ché poi che a tanta lite io son condutto,
di saper presto il fin bramo et expetto.
Men pena mi serà perderve al tutto
che possedere un ben tronco e imperfetto:
serìa pur mal divider sì bel frutto.