Ove ne vai, che già del lecto fuora
uscita sei? Deh, non andar sì in fretta!
Hor ch'io tengo madonna in braccio stretta,
per mio dispetto surgi inanti l'hora!
Non son le stelle dipartite anchora,
Cinthia sta firma e Phebo, a cui diletta
mio ben, ne l'occeàn colcato expetta:
tu sola mi sei contra, invida Aurora!
A me noce, Titon, che vecchio sei:
lei ha in fastidio il tuo capo canuto,
però te fugge e turba i piacer' mei.
Ma forsi, poi che m'hanno conceduto
quel che desiai, voglion mostrarme i dèi
che aver non se pò in terra un ben compiuto.