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1463–1537

194

Antonio Tebaldeo

Godi, ché invidia t'ha ciascun che vive! Tu, perdendo una vita, tre ne acquisti: una n'ha il spirto, cum il qual salisti al regno trïumphal de l'alme dive;

l'altra ti dà il Correggio, che ognhor scrive di te nei versi soi dolenti e tristi; l'altra è un simile tuo, che parturisti nel punto che passasti a l'altre rive.

Qual stato più felice o più iocondo desiderar se pò da gli mortali, che aver lasù una vita e due nel mondo? Venga a sua posta Morte coi fier' strali,

ché sola una di queste trarà al fondo: l'altre due fieno eterne et immortali.

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194 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove