Skip to content
1463–1537

192

Antonio Tebaldeo

Sì largo è questo mar, profundo e torto, tanto è il suo varïar in un momento, che spesso un bel sereno e prosper vento mena in scoglio un nochier saggio et acorto;

e però, che anti sera in verso il porto drizate abi le vele a salvamento ti lodo, e dentro al cor gaudio ne sento, e di seguir l'impresa te conforto.

Fa' che nel savio greco tu te specchi che, per fugire il suon dolce e fallace de le syrene, a sé chiuse l'orecchi. Raro senza gran guerra è mai gran pace;

però non te sia duro il star fra stecchi, ché spesso è meglio quel che a noi men piace.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
192 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove