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1463–1537

183

Antonio Tebaldeo

Vorrei poter, come desidri e brami, ne la mia patria far l'usata stanza, ma mal sta l'huomo ove non ha speranza, né ben canta uno ocel sui secchi rami.

Però, signor, se il mio ben cerchi et ami, lassame, mentre è il corpo in più possanza, trovare un porto al viver che me avanza: forsi in altra aqua aràn ventura gli hami.

Lontan serò tuo servo come apresso, né creder già che in me il voler di Crasso viva perché al guadagno io me sia messo; non cerco d'aver loco alto né basso,

purché un fra questi dui me sia concesso: i regni, senza invidia, ad altrui lasso.

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183 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove