Che più debbo sperar, misero e lasso,
in questa vita lubrica e fallace,
se de doppio thesoro e doppia pace
rimango a un punto sol spogliato e casso?
Avea un signore e una madonna, e al basso
l'un per morte crudel sepolto giace,
a l'altra il mio servir già piacque, hor spiace:
onde hormai satio ogni speranza lasso.
Ben mi potea aveder del danno greve,
vedendo vecchio in gioventù Quercente
e conoscendo che ogni donna è leve!
D'ambedui passïon l'alma mia sente,
ma de Flavia magior doglia riceve,
ché abandonarme lei, non lui, consente.